GLI OCCHI DEL NOSTRO GATTO

Gli occhi dei gatti sono una macchina complessa, che può rivelarci tante cose interessanti e utili per comprendere meglio i nostri amici felini.

COME VEDONO

 
I gatti hanno una visione binoculare a 120 gradi, come la nostra, il che significa che percepiscono bene contorni, distanze, profondità.
Loro però hanno in più una visione monoculare laterale di 80 gradi (40 per ogni lato): quindi una vista con uno spettro più ampio.
Inoltre il cristallino, che serve a mettere a fuoco, è estremamente mobile e permette ai gatti di focalizzare l'oggetto, o il gioco, molto rapidamente e con un margine di errore bassissimo.
I suoi occhi hanno inoltre muscoli che consentono il movimento in ogni direzione: questo significa che più un oggetto è in movimento, meglio è intercettato dal gatto.

CHE COSA VEDONO


Contorni perfetti, soprattutto oltre i due metri di distanza, e visione bicromatica, cioè di due colori con le sfumature derivanti dalla mescolanza delle due cromie che vanno dal rosso al verde.
Questo perché gli occhi dei gatti sono dotati di due tipi di fotorecettori (detti "coni") posti sulla retina, diversamente da noi umani che ne abbiamo tre (siamo tricromatici): una differenza che a noi permette di percepire sfumature dell'intero spettro visivo.
I gatti, però, hanno una visione notturna più potente della nostra grazie al tapetum lucidum, (tappeto lucido): uno strato di cellule con cristalli riflettenti posti sotto la retina, che sono in grado di rispecchiare la luce, amplificandola, anche se l'immagine risulta offuscata per l'interferenza della stessa luce riflessa.

COSA CI DICONO CON LO SGUARDO


Osservando il comportamento felino, si deduce che certi cambiamenti dello sguardo - incluso il dilatarsi e il restringersi della pupilla - coincidono anche con i mutamenti dell'umore e contengono, quindi, indicazioni su come un gatto comunica con i propri simili e con noi umani.
Avrai notato che quando il tuo gatto è in allerta perché "a caccia", ha gli occhi ben spalancati e la pupilla dilatata. Ma può accadere anche quando percepisce qualche "pericolo" o delle presenze poco gradite.
Se è a suo agio, invece, tiene gli occhi socchiusi e spesso accompagna questo segnale con un altro: le fusa.
Palpebre completamente abbassate può averle, oltre a quando dorme, solo in un caso: la resa. È il segnale che dà al rivale o a te - che dopo averne combinata una delle sue - lo redarguisci: chiudendo gli occhi allenta la tensione, ti dice che rinuncia allo scontro.

 

 

 

 

fonte articolo: Royal Canin magazine

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