LO SAPEVI CHE....

- Il tuo gatto disdegna la ciotola dell'acqua fresca, e preferisce bere dai vasi di fiori, al rubinetto o dalle pozze di acqua piovana sul tuo balcone?
Non è un caso anomalo. Prova a spostare la ciotola d'acqua lontano dal cibo; scegli un contenitore di acciaio o ceramica invece che di plastica; il gatto infatti e' molto sensibile agli odori. Osserva dove il gatto d'istinto preferisce bere e disponi l'acqua fresca in quel punto. Sarà quello in cui lui si sente più a suo agio.

 

- I gatti hanno una funzione sociale: é dimostrata una loro utilità nei casi di malati psichiatrici o con disturbi del comportamento perché i piccoli felini rappresentano un mezzo che facilita la relazione del paziente con il mondo e la realtà.
Per questo sempre più di frequente in ambienti ospedalieri i mici sono adottati dal personale medico come "ausiliari".

 

- I gatti sono tutti digitigradi! La maggior parte dei carnivori sono plantigradi ovvero appoggiando il piede, il peso corporeo viene sopportato da più ossa che corrispondono al metacarpo ed alle falangi dell' uomo che formano il plantare, da qui il nome. Negli animali digitigradi, come il gatto, il peso, invece, viene sostenuto esclusivamente dalle punte delle dita, questa soluzione avvantaggia la corsa in quanto il tempo di appoggio del piede è minore.

 

-  Tra i popoli di cultura latina il giorno 17 è considerato nefasto( il 17 in lettere diviene XVII che, anagrammato, forma la parola VIXI, che vuol dire VISSI e vale a dire sono morto); per i popoli anglosassoni e della mitteleuropea significa, invece, sono vissuto. Le sette vite del gatto sono perciò simbolo di reincarnazione e vittoria sul malocchio. Il 17 febbraio è quindi la FESTA DEL GATTO.
Tuttavia c’è anche chi festeggia il 4 ottobre giorno di san Francesco che era amante di tutti gli animali.

 

- Per stare bene? Niente di meglio che un gatto in casa! E’ ormai accertato il valore terapeutico del contatto col gatto. Ogni volta che lo accarezziamo, la pressione del sangue, il ritmo cardiaco e la conducibilità della pelle diminuiscono in maniera significativa.

 

- Ma è vero che l'allergia ai gatti non dipende dal suo pelo?   Al contrario di come comunemente si pensa, l'allergia non è causata dalla pelliccia del micio, ma da alcune proteine contenute nella sua saliva, che vengono depositate sul mantello durante la toletta. Per questo chi, per ridurre l'allergia, pulisce il gatto con una panno bagnato, nel tentativo di rimuovere i peli in eccesso, non fa che peggiorare la situazione: il il micio sentendosi manipolato si lecca ncora di più.

 

- Il gatto possiede un olfatto fine quasi quanto quello dei cani. Nel suo naso si trovano 200 milioni di cellule olfattive, che paragonate ai 5 milioni presenti nell’uomo, spiegano come è possibile che alcune essenze per noi inesistenti per lui sono invece perfettamente distinguibili . Per un micio sentire gli odori è indispensabile per poter mangiare: prima di assaggiare qualsiasi cibo deve annusarlo. E’ capitato che gatti, che a causa di qualche incidente avevano tragicamente perso l’olfatto, si siano poi lasciati morire di fame.

 

- Le coccole hanno sul gatto degli effetti benefici straordinari. Le carezze, infatti, determinano il rilascio di sostanze, dette citochinine, che abbassano il livello di stress ormonali e rafforzano il sistema immunitario. Non solo, il movimento ed il calore della mano stessa stimola la circolazione sanguigna e l'eliminazione delle tossine. Una serata di coccole diventa così per il micio una vera seduta di massaggio dolce.

 

- Sapete da dove viene il detto «Non c'è trippa per gatti»?  A spiegarlo, attualizzandolo alla luce della Finanziaria 2005, ha provveduto Walter Veltroni, durante la presentazione del libro di don Luigi Verzé Pelle per pelle. «Fu Ernesto Nathan, leggendario sindaco di Roma nel 1907, ad annunciare così i primi tagli di bilancio». Nathan, alle prese con la necessità di risparmiare, si era imbattuto nella somma che il comune stanziava per sfamare i felini che albergavano tra i ruderi. «Quella decisione fu il simbolo di tutte le ristrettezze di bilancio» ha spiegato l'attuale primo cittadino di Roma.

 

-  La mentuccia, che si distingue dalla menta per le foglie più piccole ed arrotondate, emana un particolare profumo di limone e mentolo che ha il potere di tenere lontane le pulci. Si può,così, provare a strofinare il gatto con queste foglie ma non è detto che, avendo a disposizione un vaso di mentuccia, non provveda da sè all'operazione.

 

 Anche i gatti possono soffrire di allergie, con sintomatologia simile a quella umana: difficoltà respiratorie, eruzioni cutanee, problemi intestinali, fino a giungere, nei casi più gravi, allo shock anafilattico. Generalmente tali allergie sono determinate dai classici pollini, dagli alimenti perfino dagli antiparassitari. Può, tuttavia accadere anche che risultino allergici anche ai loro amici umani o, per l'esattezza, ai profumi, creme, saponi che possono trovarsi su pelle, peli e capelli dell'uomo.

 

- Dormire per un gatto è una delle sue attività preferite dormendo in media circa 16 ore al giorno che sono la somma di tanti brevi periodi di pochi minuti per volta Questo vuol dire che un gatto di nove anni è rimasto sveglio solo per tre mentre i restanti sei li ha trascorsi piacevolmente appisolato in posti comodi, morbidi, possibilmente caldi, magari vicino ad una stufa o ad un termosifone. Quindi, i suoi luoghi preferiti sono stati i Vostri letti, divani, poltrone e....la Vostra schiena..

 

- L'artiglio del gatto possiede un apposito legamento posto nella parte superiore che, quando il tendine del muscolo è rilassato, pone l'artiglio rettratto sotto la pelle della zampa. La contrazione del muscolo relativo fa stirare il tendine che estrae l'artiglio dall'alloggiamento cutaneo, pronto a sferrare il suo pericoloso attacco.

 


 

 

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