UN FELINO = SPIRITO DI ADATTAMENTO

L'estate è tempo di vacanze e viaggi ma spesso anche di traslochi.

È nella bella stagione che è più facile ristrutturare casa. Tutte evenienze che, comunque, coinvolgono sempre anche il tuo amico felino.
E scatta la preoccupazione: i gatti sono legati al loro ambiente, è complicato farli cambiare.
Non è del tutto vero, diciamo che molto dipende dall'età: più sono anziani, più faticano ad adattarsi a situazioni nuove, perché il loro istinto è territoriale e abitudinario.
In ogni caso i gatti una volta superato l'impatto iniziale hanno numerose risorse e tanti strumenti "naturali", da poter essere definiti animali con un alto spirito di adattamento.

I SUOI STRUMENTI


Micio è dotato di una specie di marcatore naturale: sono le ghiandole odorifere poste nei polpastrelli delle zampe e sul muso.
È con quelle che "segna" il territorio, lo marca appunto, con un odore percepibile solo ai suoi simili. Lo fa tutti i giorni anche in quello che è il suo spazio abituale, come a riconfermare che è il suo dominio.
Quando cambia casa, luogo o è in viaggio, questo strumento perfetto gli permette di "ridisegnare" il territorio e in poco tempo lo fa sentire di nuovo "nel suo ambiente".
L'importante è che tu gli permetta di marcare con lo strusciamento, tutto quello che lui vuole.Il danno per te non c'è e lui si sentirà di nuovo sicuro e, cosa ancora più importante, non cercherà di andarsene perché a quel punto riconoscerà la nuova situazione come casa sua.

TRASLOCO SERENO CON IL TUO AIUTO


Puoi facilitare il compito di conquista territoriale di Micio portando nella nuova destinazione oggetti a lui cari, che abbiano il suo e/o il tuo odore.
I gatti sono abitudinari e ritrovare in un luogo nuovo, vecchi oggetti che gli appartengono (come anche la tua poltrona ...diventata sua, o un cuscino) li rassicura molto e attenua la fase iniziale di spaesamento.
Aggiungi a tutto questo una buona dose di carezze in più e un gioco nuovo.
Buona regola è portare nei nuovi spazi anche la sua toilette abituale, magari avendo cura di mescolare un po' della sua lettiera "usata" con quella nuova: gli renderà più facile riconoscere il suo "bagno".

Viaggi e vacanze felici, insieme o separati
ESIGENZE DELL'ETA'


Il tuo amico felino, se è senior, potrebbe preferire lasciarti andare in vacanza senza accompagnarti: puoi deciderlo solo tu in base alle sue esigenze, la cosa importante è che se lui non ti segue, sarebbe meglio poterlo lasciare nella sua casa con qualcuno che - anche solo una volta al giorno - lo possa accudire.
Se invece viene in giro con te, prima di partire, anche se per poco tempo, è meglio passare dal veterinario per verificare che tutti i vaccini di routine siano a posto, per dotarsi dei medicinali eventuali di cura e di una profilassi antiparassitaria.
Ma questo vale anche per i gatti di giovane età.

VACCINI PARTICOLARI


Se vai all'estero, fuori dalla Comunità europea, verifica se servono vaccini particolari (obbligatoria l'antirabbia da effettuare almeno 21 giorni prima di richiedere il passaporto sanitario).
Se invece resti in Italia considera che in molte zone è diffusa la filaria.
Cosa importante: non dimenticare di portare in viaggio il suo libretto sanitario.

IN VIAGGIO


Per il suo trasporto è ideale una gabbietta in plastica lavabile, grande abbastanza perché il tuo amico a quattro zampe possa girarsi, con porticina a griglia che filtri poca luce e poco panorama così nella penombra si sente più protetto.
Certe volte risulta difficile farlo entrare nel trasportino: è utile rassicurarlo, ma anche spruzzare nella gabbietta uno spray a base di feromoni facciali (detti della tranquillità).
In genere è meglio lasciare Micio a digiuno così si evitano malesseri.
Inoltre non devi mai separarti da lui e siccome i felini non hanno ghiandole sudoripare, ma disperdono il caldo dai polpastrelli e in piccole quantità, devi tenerlo in luoghi areati, ma non con aria condizionata forte e se è troppo caldo, inumidiscigli la testa con acqua fresca per evitare colpi di calore.

Una volta arrivati a destinazione, fallo uscire dal trasportino e mettigli subito a disposizione una ciotola di acqua, cibo, la sua lettiera e i giochi. E poi carezze e fusa a volontà.

 

 

 

 

 

 

fonte articolo: Royal Canin magazine

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